LA QUINOA

Parlando di quinoa potremmo cominciare dicendo che l’apparenza inganna.Per la forma e per l’amido che possiede è considerata un cereale ma in realtà si tratta di uno pseudo cereale: appartiene alla famiglia delle barbabietole e degli spinaci. E’ totalmente priva di glutine ma anche un concentrato di nutrienti eccellenti per il nostro organismo.

Contiene una alta percentuale di carboidrati a basso indice glicemico che non fanno alzare i livelli di zuccheri nel sangue quindi aiuta a tenere sotto controllo la fame.

Le proteine della quinoa posseggono aminoacidi essenziali, cioè che l’organismo non è in grado di sintetizzare da solo e quindi devono essere assunti attraverso l’alimentazione. Ad esempio la lisina è una delle proteine fondamentali per la produzione degli anticorpi e per la formazione del tessuto osseo e delle cartilagini; e la metionina ha un azione lipolitica sul fegato e sui grassi che si attaccano alle arterie.

I grassi della quinoa sono anch’essi di alto valore biologico, composti da acidi grassi polinsaturi che aiutano a proteggere dalle malattie cardiovascolari.

La percentuale di fibre alimentari aiutano ad abbassare il colesterolo. diminuiscono l’acidità gastrica, migliorano il funzionamento dell’intestino.

Infine non mancano una buona dose di minerali e 3 importanti vitamine: A, B2 e vitamina E in grande abbondanza con proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.

Come avrete capito, oltre ad essere buona, la quinoa è un vero toccasana. Il procedimento per cuocerla è quello della pasta: versarla in acqua bollente e scolarla dopo circa 15/20 min. In ogni caso è bene, prima della cottura, sciacquarla sempre perché i semi contengono nello strato esterno, le saponine che possono avere un sapore amaro.

Vale la pena di prepararne una quantità da conservare in frigo e utilizzarla in qualsiasi pasto della giornata: la mattina dentro lo yogurt, a pranzo e cena con verdure e legumi oppure come ingrediente di piatti dolci.